Imbarchi giovani Lega Navale 2026 su Vespucci e Palinuro

Lo Stato Maggiore della Marina ha comunicato i posti riservati ai giovani della Lega Navale Italiana per la campagna d’istruzione 2026.

Gli imbarchi sono destinati ai soci di età compresa tra 16 e 24 anni.

In particolare, i partecipanti potranno vivere un’esperienza formativa a bordo di Nave Vespucci o Nave Palinuro.

Le tratte disponibili su Nave Palinuro

Per Nave Palinuro sono previste cinque tratte, distribuite tra luglio, agosto, ottobre e novembre 2026.

Prima tratta: da Livorno a La Maddalena

L’imbarco è previsto a Livorno il 1° luglio, mentre lo sbarco avverrà a La Maddalena il 12 luglio.

Inoltre, la nave effettuerà una sosta a Gaeta dal 4 all’8 luglio.

Sono disponibili sette posti per ragazzi e quattro per ragazze.

Seconda tratta: da La Maddalena a Salerno

La partenza da La Maddalena è programmata per il 13 luglio.

Lo sbarco, invece, avverrà a Salerno il 21 luglio.

Anche per questa tratta sono disponibili sette posti per ragazzi e quattro per ragazze.

Terza tratta: da Messina a Taranto

L’imbarco a Messina è previsto per l’8 agosto, mentre l’arrivo a Taranto avverrà il 20 agosto.

Durante la navigazione, Nave Palinuro farà tappa a La Valletta dal 12 al 15 agosto.

La disponibilità è di sette posti per ragazzi e quattro per ragazze.

Quarta tratta: da Taranto a Imperia

La quarta tratta inizierà a Taranto il 22 agosto e terminerà a Imperia il 2 settembre.

Anche in questo caso, sono disponibili sette posti per ragazzi e quattro per ragazze.

Quinta tratta: da Milazzo a La Spezia

L’ultima tratta prevede l’imbarco a Milazzo il 12 ottobre e lo sbarco a La Spezia il 3 novembre.

Inoltre, è prevista una sosta a Napoli dal 26 al 30 ottobre.

Sono disponibili sette posti per ragazzi e quattro per ragazze.

Tuttavia, la selezione darà la prevalenza agli studenti degli istituti nautici.

Le tratte disponibili su Nave Vespucci

Per Nave Vespucci sono state comunicate due opportunità di imbarco durante la campagna d’istruzione 2026.

Prima tratta: da Taranto a Venezia

L’imbarco è previsto a Taranto il 22 settembre, mentre lo sbarco avverrà a Venezia il 2 ottobre.

Sono disponibili sette posti per ragazzi e cinque per ragazze.

Seconda tratta: partenza da Trieste

La seconda tratta partirà da Trieste il 1° ottobre.

Il porto e la data dello sbarco saranno comunicati successivamente.

Un’esperienza formativa a bordo

Gli imbarchi giovani Lega Navale 2026 rappresentano un’occasione unica per conoscere la vita sulle navi scuola della Marina Militare.

Infatti, Vespucci e Palinuro sono impiegate nell’addestramento pratico degli allievi delle scuole di formazione della Marina.

L’iniziativa rientra nella convenzione tra lo Stato Maggiore della Marina e la Lega Navale Italiana.

Di conseguenza, i partecipanti potranno vivere un’esperienza educativa, sviluppando autonomia, collaborazione e capacità di adattamento.

Come presentare la domanda

I candidati dovranno compilare i moduli allegati in modo chiaro e leggibile.

Successivamente, la Sezione di appartenenza dovrà inoltrare le domande tramite il Delegato regionale alla Presidenza nazionale.

Le richieste dovranno arrivare entro e non oltre il 20 giugno 2026.

Requisiti sanitari per partecipare

Prima dell’imbarco, i candidati dovranno sottoporsi a una visita medica.

Dovranno quindi ottenere un certificato medico di sana e robusta costituzione.

Il certificato dovrà essere presentato direttamente a bordo al momento dell’imbarco.

Inoltre, i partecipanti non dovranno avere intolleranze o allergie incompatibili con la vita di bordo.

Tra i materiali presenti potrebbero esserci polvere, manila, canapa e nylon.

Assicurazione e spese di viaggio

La Presidenza nazionale sosterrà la quota assicurativa relativa alla permanenza dei giovani sulla nave scuola.

Le spese di trasferimento verso il porto d’imbarco e dal luogo di sbarco saranno, invece, a carico dei partecipanti.

In caso di annullamento per ragioni tecnico-operative, non sarà previsto alcun rimborso per queste spese.

La Lega Navale Italiana e l’Amministrazione della Difesa non potranno quindi riconoscere somme a titolo di risarcimento.

Pubblicato in LNI NEWS.

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